L’IMPORTANZA DEL MICROBIOTA, QUESTO SCONOSCIUTO – 1° PARTE – A CURA DEL DOTT. MORENO FINAMONTI

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Dott. Moreno Finamonti - Ospedale S. Giovanni Battista di Foligno

Nel mio primo articolo su questo blog: stipsi,gonfiore ed altro avevo promesso che avrei approfondito il discorso sul microbiota, che poi è il mio cavallo di battaglia, eccoci qua.

Avevo anticipato che il microbiota è composto prevalentemente, ma non solo, da batteri, funghi e virus; tutti insieme formano un sistema vivente che agisce come una singola unità.

Il microbiota è tutto questo: un complicatissimo insieme di variabili che, comunicando tra loro e connettendosi come in una rete (un vero e proprio social network) eseguono diverse funzioni di regolazione. Non esiste solo il microbiota intestinale, i microrganismi sono nel cavo orale, sulla pelle ed in altre stazioni, ma ora prenderò principalmente di mira l’intestino.

Le funzioni del microbiota intestinale derivano da una grandissima capacità di comunicazione tra i microrganismi stessi e le cellule del nostro corpo è una interrelazione microbiota-ospite molto stretta che consente svariate ed importantissime azioni:

  • Consumare, preservare e redistribuire l’energia derivata dal cibo;
  • Trasformare chimicamente le sostanze pericolose (xenobiotici);
  • Degradare o attivare alcuni farmaci;
  • Produrre vitamine e cibo per le nostre cellule;
  • Agire come una vera e propria barriera contro i microrganismi patogeni esterni;
  • Aiutare a ricostruire le cellule intestinali;
  • Sviluppare il sistema immunitario.

DOTT. MORENO FINAMONTI