LA BIORIVITALIZZAZIONE – 3° PARTE – A CURA DEL DOTT. MORENO FINAMONTI

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Dott. Moreno Finamonti

Con questo terzo ed ultmo articolo continuiamo e concludiamo con l’elenco delle sostanze.

Glutatione
Il glutatione (G-SH) è un tripeptide cioè una molecola costituita da 3 aminoacidi: acido glutamico, cisteina e glicina. Prodotto nel fegato, è tra i più potenti antiossidanti dell’organismo.
Svolge numerose funzioni biologiche: è indispensabile per l’attività della glutatione perossidasi, infatti, insieme al selenio, il G-SH forma questo enzima che svolge un’azione antiossidante a livello intracellulare. Inoltre, impedisce ai radicali liberi di legarsi alle proteine fibrose, salvaguardando così l’elasticità del collagene con benefici per la pelle e per le arterie.
A livello polmonare interviene nel sistema immunitario e contribuisce all’utilizzo ottimale della cisteina. Migliora l’utilizzo e la biodisponibilità del ferro ingerito con gli alimenti.
Ha una grande capacità disintossicante grazie alle sue facoltà di chelare (legare) i metalli tossici come mercurio, piombo e cadmio.
Tampona gli effetti tossici dell’alcol ed inibisce gli effetti collaterali dovuti a radiazioni e chemioterapici.
Un fattore che ostacola la produzione del glutatione e quindi può essere fonte di stress ossidativo, è la malnutrizione proteica.
L’N-acetilcisteina (NAC) è un precursore del glutatione in quanto viene utilizzata dall’organismo per ricavarne cisteina; la NAC è l’antidoto nell’avvelenamento da paracetamolo.

Melatonina
La melatonina è una molecola secreta dalla ghiandola pineale (epifisi) posta al centro del cervello ed è il risultato di reazioni biochimiche che hanno come elementi di partenza il triptofano (aminoacido) e la serotonina (neurotrasmettitore).
Propriamente la melatonina non è un ormone perché,  diversamente da altri ormoni e da altri organi di secrezione, è secreta anche dall’ipofisi, dalla tiroide, dalle ghiandole surrenali e dalle gonadi; pertanto, se si asporta la ghiandola pineale, la melatonina circolante non scompare, come invece accade quando sono rimosse le ghiandole endocrine citate.

La melatonina svolge principalmente un ruolo protettivo sull’epifisi, stimolandola a mantenere i suoi ritmi produttivi ormonali; questa molecola tende a far mantenere stabile il sistema neuroendocrino del nostro organismo: è quindi fondamentale mantenere in buono stato la funzionalità dell’epifisi. La melatonina Infatti sostiene il sistema immunitario, favorisce riduzione degli alti livelli ematici di colesterolo, contrasta lo stress, coadiuva il sonno, stimola e sostiene la funzione sessuale, stimola la produzione dell’ormone della crescita (GH), aiuta la donna nel ridurre il quadro sintomatologico menopausale.

La carenza di melatonina rappresenta pertanto un importante segnale di invecchiamento.

Polifenoli
I polifenoli costituiscono un gruppo eterogeneo di sostanze naturali, oggi note per la loro azione salutare sull’uomo.
Dal punto di vista chimico i polifenoli possono essere distinti in 3 grandi gruppi:
– i fenoli semplici
– i tannini
– i flavonoidi
Questi ultimi sono il più grande gruppo di fenoli naturali (se ne contano oltre 5000) ed in base alle variazioni strutturali i flavonoidi si dividono in diverse classi: flavonoli, flavoni, isoflavoni, antocianidine, etc.
Numerose ricerche dimostrano che i flavonoidi possiedono potenziali meccanismi di prevenzione patologica e di degenerazione cellulare, in particolare:
– modulazione dell’attività enzimatica di detossificazione
– diminuzione dell’aggregazione piastrinica
– attività antinfiammatoria
– modulazione del metabolismo del colesterolo
– modulazione del metabolismo e delle attività degli ormoni sessuali (fitoestrogeni)
– azione antipertensiva
– azione anticancerogena
– prevenzione osteoporosi
– riduzione dello stress ossidativo. 

Aloe
L’aloe è un genere di piante succulente della famiglia delle Aloaceae, di cui la più nota è l’Aloe Vera. Per Cleopatra, l’uso dell’aloe associato ai bagni di latte era prodigioso per la sua bellezza; gli antichi romani sfruttavano l’aloe per le sue proprietà cicatrizzanti, come rimedio per la stipsi e per i disturbi di stomaco e per la calvizie.
L’aloe vanta molti costituenti dalle diverse proprietà:
– i mucopolisaccaridi, con azione gastroprotettrice, immunostimolante e cicatrizzante;
– gli oligoelementi (minerali, vitamine ed altri elementi nutritivi come manganese e selenio), con
azione antiossidante;
– gli steroidi, con azione antinfiammatoria;
– gli antrachinoni, con azione lassativa.

Dott. Moreno Finamonti

Vitamina C
– La vitamina C o acido L- ascorbico, è un nutriente essenziale per gli esseri umani e per alcune specie animali.
La vitamina C è infatti un cofattore in almeno otto reazioni enzimatiche tra le quali quella di sintesi Il collagene; negli animali (compreso l’uomo) queste reazioni sono particolarmente importanti nella guarigione delle ferite e nella prevenzione del sanguinamento dei capillari; carenza di vitamina C porta allo scorbuto, malattia caratterizzata dalla sintesi di un collagene instabile per svolgere la sua funzione, con conseguente formazione di macchie scure sulla pelle, sanguinamento delle mucose, gengive spugnose, caduta dei denti fino alla formazione differite aperte in suppurazione e morte.
– L’acido ascorbico inoltre, svolge numerose altre funzioni, come la sintesi della carnitina (importante nel trasporto degli acidi grassi all’interno dei mitocondri per la generazione dell’ATP), di alcuni neurotrasmettitori (adrenalina e noradrenalina e ormoni peptidici) e della tirosina.
– La vitamina C agisce anche come antiossidante contro lo stress ossidativo, fungendo da donatore di elettroni; infine, è ormai dimostrata l’azione immunostimolante ed antistaminica della vitamina C.
Si raccomanda funzione di circa 90 mg/die di questa vitamina.

Il tè verde
Il tè verde deriva dalle foglie della Camellia sinensis (famiglia delle
Theaceae). È un albero originario della Birmania e viene coltivato in India, Giappone, Cina, Africa e Sud America.

A differenza di altri tè, le foglie vengono seccate a fuoco dolce, per distruggere gli enzimi ed evitare la fermentazione. 

A che serve:
– Contrasta i radicali liberi svolgi quindi un’azione antinvecchiamento su tutto l’organismo.
– Agisce sul sistema cardiovascolare: un suo composto riduce la formazione delle placche aterosclerotiche, a beneficio del cuore e della circolazione sanguigna.
– Secondo una recente ricerca, sarebbe efficace contro l’Alzheimer: manterrebbe alto il livello di un neurotrasmettitore, carente nei malati di demenza.
– È antitumorale: pare prevenga la genesi del cancro ostacola la formazione dei vasi che lo alimentano.
– Viene impiegato contro obesità e sovrappeso: incrementa la produzione energetica bruciando grassi, come dimostra una ricerca pubblicata sull’American Journal of clinical nutrition.
– Si studiano i suoi benefici le ossa: ricco di manganese, faciliterebbe il fissaggio del calcio, aiutando a prevenire l’osteoporosi.
– Contiene fluoro, che serve per sciogliere i residui di cibo rimasti sui denti: sembra che riduca l’insorgenza della carie, protegga lo smalto e combatta l’alitosi.
– Ripara i danni della pelle dopo un’esposizione eccessiva al sole in caso di cicatrici post-operatorie.
Attenti a….
I polifenoli ostacolano l’assorbimento del ferro presente nei cibi. Se siete carenti, meglio non abusarne consumare la bevanda lontano dai pasti. 

I contenuti sopra descritti non sono da intendersi come terapeutici,la persona deve sempre e comunque rivolgersi al proprio medico.

DOTT. MORENO FINAMONTI